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La Moda che non conosci..... e che ami da sempre.

Moda, fascino, valore artistico: il volto curato di Elena Donati, truccatrice, artista della moda, ci apre le porte alla parte nascosta di questo mondo impegnato, veloce, ma anche eterna soddisfazione personale.

Abituati a guardarla, studiarla, amarla; prendere spunto da lei, per portarla su di noi: la moda è resa ricca e viva, da chi la costruisce per noi. Il mondo del make-up, apparentemente semplice, è la parte del dietro le quinte più delicata, che porta a noi il risultato finale: ..... la perfezione della bellezza.

Perfezione selezionata, portata avanti dal meglio delle truccatrici italiane. Lo studio, il lavoro, la forte passione. Ecco l'altra meraviglia della moda.

Vera e propria melodia infinita. Lo studio che ha saputo esaltare la bellezza, portandole lo splendore dei tempi moderni ed il fascino del passato.

Non la moda che si presenta in vetrina, ma il colore ed il chiarore della bellezza, che fa splendere la Vita e lascia il suo segno. Riconoscibile all'istante, perchè rara e di valore.

Incontriamo Elena, per scoprire cosa rende alta la Moda, ed assaporiamo da lontano il viso professionalmente lavorato, di una delle sue modelle, che riporta alla classe francese del 1700. Lavoro accurato di make-up, per uno dei suoi numerosi impegni fotografici.

Scopriamo cosi il lato nascosto della moda. Lo studio e la capacità organizzativa di una donna, che organizza e rende sempre attivo questo mondo frenetico e a noi di vivere a lungo dei suoi personaggi colorati.

La meraviglia non è il vedere la bellezza sulle passerelle milanesi o altre città italiane ed europee, ma il vedere, con gli occhi del pensiero, il lavoro perfetto, studiato, che queste professioniste del make-up ci regalano.

Nata nel 1973, Elena Donati è diplomata presso l'Istituto Statale d'Arte di Bologna, da cui prende la passione per il bello. Successivamente si specializza nel settore del make-up, tecniche e strumenti utilizzati per la valorizzazione del viso, del corpo, della mente stessa. Lo studio della bellezza completa, la porta ad iscriversi al Dipartimento di Arte, musica e spettacolo; successivamente alla scuola per make-up artist Immagica e Ideatrucco, specializzandosi poi in trucco teatrale, fotografico, cinetelevisivo e make-up speciale.

1) Elena, a prima vista ti abbiamo paragonato ad una modella, cosi come le molte ragazze che prepari per le numerose sfilate e set fotografici, ma abbiamo capito che sei tu stessa la base per la riuscita di questi servizi, grazie ad un tuo studio assiduo sulla valorizzazione della bellezza. Sei partita da subito con l'idea di fare questo lavoro o l'hai maturata col tempo?

R) Veramente le mie aspirazioni erano di tipo artistico, nel senso più tradizionale. Ho studiato scultura e disegno, poi mi sono data alla pittura naïf, che continuo tutt'ora con l'esecuzione di collage misti a pittura e disegno. Ma la passione per il trucco è nata molto presto in me, ancora prima di quella per l'arte e presto ho capito che non solo potevano coniugarsi, ma integrarsi e sostenersi vicendevolmente. Moda-Arte: attraverso l'una, migliorare l'altra.

2) Sottolineiamo che hai svolto anche collaborazioni attive come consulente aziendale nella produzione di Make-up. Puoi farci qualche nome?

R) Si tratta di piccole aziende, ma molto innovative e di qualità. Una è stata Montalto Natura di Busto Arsizio (Mi), improntata verso la ricerca innovativa della più assoluta naturalità, rivolta sia al contenuto cosmetico che al packaging nella sua interezza. L'altra, Voirnet, una piccola azienda del circondario bolognese, molto in ascesa alla fine degli anni '90 che ha dovuto resistere alle multinazionali della cosmesi.

3) Truccatrice per sfilate di moda; set fotografici; lungo e cortometraggi; videoclip; programmi televisivi. Hai spaziato in molto settori. La bellezza, la finezza dei lineamenti, il portamento, sono la parte essenziale di questo mondo, ma effettivamente tu sai curare nei particolari questi elementi, grazie ai tuoi studi. E' giusto dire che la modella è il risultato di chi le cura il make-up? La base che fa la differenza?

R) Il Makeup è molto importante crea l'allure che da l'impronta. Evocativo per la modella e d'ispirazione per il fotografo. Ma fondamentale è l'integrazione di tutte le figure professionali che cooperano, (Mua - acronimo di makeup artist, ph e modella), della creatività che nasce proprio dall'integrarsi di luce, colore, volumi, inquadrature e armonia. Certo, il trucco non fa miracoli! Ma fa molto se ben eseguito, non solo nella tecnica, ma nel rivelare la parte più magica e attraente di chi lo indossa.

Ci fermiamo un attimo e sfogliamo assieme fotografie completamente diverse tra loro, che ci sottolineano come la moda abbia una sua personalità viva, se presa per mano dalle persone giuste.

Modernità; passato; futurismo............. piccole tonalità diverse, che cambiano l'intera immagine di una donna.

4) Elena, questa professione, come abbiamo detto precedentemente, ha portato il tuo lavoro su vari set cinematografici, quali: "La guerra degli Antò"; "Paz"; "Lo specchio di Jonathan"; "Enzo Ferrari", e videoclip con Gigi d'Agostino e Cesare Cremonini. Creare, migliorare la bellezza in questi ambienti, ti porta anche a conoscere personalità dello spettacolo o è sempre un lavoro parallelo, con un suo mondo a parte?

R) Si certo. Mi porta spesso ad avere contatti con gente nota. Pochi giorni fa ho curato il Make-up di Luca Argentero, Valeria Solarino, Monica Guerritore. Erano presenti anche Diego Abatantuono e Giuseppe Cederna.

Durante il tempo del trucco si fanno due chiacchiere, a volte capita anche confidenze. Quando si lavora per il cinema, il teatro, il video non è sempre la ricerca della bellezza soggettiva ciò a cui si aspira, ma al sottolineare e a rendere più vivo quello che si vuole incarnare. La bellezza sta nell'arte di saperlo fare.

Ricordo inoltre la mia partecipazione, come responabile trucco e capelli, al lungometraggio "Il cacciatore d'anatre", che ha vinto numerosi festival e premi nazionali ed internazionali. Ambientato durante la guerra a Finale Emilia. Mio dovere esprimere vicinanza sentita alle tante meravigliose persone, che hanno reso possibile la realizzazione di questo film, e al paese che ci ha ospitati, che ancora subisce le scosse sismiche che l'hanno devastata la notte di sabato scorso.

5) Spesso, quando la passione è cosi viva, profonda, si guarda sempre avanti, e quello che si è fatto... è già passato. Si è spinti a trovare nuove idee. La moda, credo, sia un'infinità di possibilità, sotto questo lato. La mente è sempre in movimento. Creare la bellezza per la Donna che deve esprimere la "migliore bellezza", deve essere una sfida; un mettersi alla prova per realizzare nella realtà un proprio pensiero, una propria idea... un nuovo trucco. Tu, come si dice: porti il lavoro anche a casa, o trovi il tempo di rilassarti, staccarti da questo mondo?

R) Come dicevo prima, non c'è separazione. L'ispirazione , l'idea o semplicemente una nuova comprensione possono arrivare in qualunque momento. Il desiderio di sperimentare non sempre trova corrispondenza durante il lavoro, così la casa diventa crogiuolo di nuove idee. Ma nn c'è stress, piuttosto divertimento! Poi c'è un lavoro più materiale cui assolvere, di ordine pulizia e distribuzione del materiale. Oppure per preparare una lezione di trucco.

6) Elena Donati porta la bellezza al pubblico, ma lei stessa ha il volto fotogenico di una modella. Non hai mai lavorato come modella? Non ci hai mai pensato?

R) Ogni tanto qualche amica modella mi ha coinvolta a partecipare a qualche evento. Ma personalmente ho vissuto sempre in modo molto conflittuale la ricerca della bellezza con la sua esibizione, con la vanità che sottende. E comunque penso che chi lo fa faccia benissimo, se ne ha i requisiti. E' anche necessario che qualcuno ne faccia dono a noi!!

Credo che la bellezza, venga dal profondo, sia una qualità interiore dirompente, se la sai vedere; e più vicina all'umiltà che all'ostentazione.

E così, un volto in apparenza catalizzante, o il suo contrario, un volto anonimo, svestiti dall'illusione, fanno emergere la reale armonia interiore e, per questo, non sempre è bello ciò che è bello, ma ciò che piace.

Ringraziamo queste artiste della moda, perchè tutti noi conosciamo questo mondo fantastico, attraverso i suoi colori, la sua sensualità, i suoi vestiti ed i suoi nudi, ma oggi abbiamo scoperto il lavoro del dietro le quinte. Professioniste che fanno crescere la moda, con le proprie mani, con la capacità elevata di chi studia l'arte del make-up, che ci rende ancora più lucente questa eterna passerella di sogni.

E' bello il bello, ma dietro c'è chi lo rende tale.